Mani d'Oro: la rassegna mensile dedicato ai custodi del saper fare veneziano

Si è concluso al Londra Palace Venezia il ciclo “Mani d’Oro – Storie di bellezza artigiana”, la rassegna promossa dalla Fondazione The Place of Wonders che, dallo scorso settembre ha dato vita a un percorso di incontri dedicato alla scoperta dei mestieri e rivolto alla città e alla comunità locale.
 
Sette appuntamenti a cadenza mensile hanno accompagnato il pubblico in un viaggio alla scoperta di storie ed esperienze diverse. Attraverso le conversazioni condotte da Andrea Bettini, storyteller e narratore d’impresa, gli incontri hanno permesso di conoscere da vicino alcuni protagonisti dell’artigianato della città, andando oltre il racconto delle tecniche per esplorare il lato più umano dei mestieri d’arte.
 
Dall’arte delle perle di vetro di Alessia Fuga alla tradizione del remo veneziano raccontata da Saverio Pastor, dalla carta marmorizzata di Arzanart ai cappelli artigianali di Giuliana Longo, dai merletti veneziani dell’Atelier Martina Vidal al design del legno di Lunardelli Venezia, fino all’antico mestiere dell’impiraressa custodito da Marisa Convento, ogni appuntamento ha offerto l’occasione di riflettere sul valore della trasmissione del sapere, sull’importanza della formazione e sul ruolo che gli artigiani svolgono oggi nel custodire l’identità culturale di Venezia.
 
Nel corso dei mesi, Mani d’Oro si è progressivamente configurato come uno spazio privilegiato di ascolto e confronto, in cui storie personali, esperienze di bottega e riflessioni sul futuro hanno incontrato un pubblico sempre più numeroso e partecipe. Un segnale significativo, che testimonia quanto sia avvertita la necessità di creare occasioni di dialogo attorno all’artigianato, non solo per restituirne la profondità storica e il valore culturale, ma anche per stimolare una riflessione concreta sulla sua continuità.
 
Per la Fondazione, la rassegna ha rappresentato uno strumento concreto per avvicinare il pubblico ai temi della tutela e della trasmissione dei mestieri d'arte, favorendo nuove connessioni tra maestri, appassionati e nuove generazioni e promuovendo un consumo più consapevole, locale e sostenibile. Il futuro di queste botteghe dipende infatti anche dai gesti quotidiani di ciascuno di noi, dalla scelta di acquistare da chi continua a custodire e tramandare un patrimonio unico di conoscenze e saper fare.
 
Tutti gli episodi sono disponibili su YouTube.