Menzione Speciale alla Venice Glass Week 2026

Con grande piacere annunciamo che due progetti realizzati con il supporto di The Place of Wonders hanno ricevuto l’ambita Menzione Speciale da parte di Fondazione di Venezia, in occasione di The Venice Glass Week: Perle di Luce di Mattia Gaido e Re-Blooming in the Lagoon di Holly Parr, in collaborazione con il Comitato per la Salvaguardia dell’Arte delle Perle di Vetro Veneziane e Marisa Convento.
 
Il riconoscimento assume un significato particolare nel contesto di un’edizione che ha riunito a Venezia artisti, designer, maestri vetrai e istituzioni provenienti da numerosi Paesi, confermando il ruolo della manifestazione tra i principali appuntamenti internazionali dedicati alla cultura del vetro.
 
Perle di Luce, il progetto fotografico di Mattia Gaido, nasce per raccontare le persone che custodiscono e portano avanti l’arte delle perle di vetro veneziane. Tra loro anche alcune delle giovani che hanno seguito il percorso di formazione sostenuto dalla Fondazione.
Nei suoi scatti, i ritratti delle ragazze sono accostati alle loro creazioni. Volti e opere entrano così in dialogo, restituendo qualcosa che va oltre il singolo oggetto: il momento in cui una tecnica ricevuta dalle maestre comincia a diventare personale, riconoscibile, propria. È proprio in questo incontro tra chi apprende e ciò che prende forma dalle sue mani che diventa visibile il passaggio di un sapere da una generazione all’altra.
 
Accanto a questo progetto trova spazio Re-Blooming in the Lagoon, ideato da Holly Parr e dedicato all’arte dell’infilatura attraverso un workshop itinerante. Una delle dimostrazioni si è svolta anche al Londra Palace Venezia, nell’ambito della mostra Soffi di Meraviglia, offrendo al pubblico la possibilità di avvicinarsi direttamente a questa tecnica.
 
A conclusione della settimana si è tenuto il talk Perle di Luce racconta, moderato dalla Presidente della Fondazione, Michela Canzi Blanc, che ha riunito in una conversazione aperta alcuni dei protagonisti dell’iniziativa. Un momento di confronto che ha assunto il carattere di una vera e propria festa di comunità. Particolarmente significativa è stata la presenza delle borsiste delle passate edizioni, che hanno condiviso la propria esperienza e raccontato il percorso intrapreso dopo la formazione. Le loro testimonianze hanno dato una dimensione concreta al lavoro portato avanti in questi anni, mostrando come l’apprendimento di un mestiere d’arte possa trasformarsi in una reale opportunità di crescita professionale.
 
Per The Place of Wonders, questo riconoscimento conferma il valore di un impegno che non si limita a custodire i mestieri d’arte, ma lavora perché possano continuare a generare nuove prospettive per le generazioni future.
Un risultato che ci incoraggia a proseguire in questa direzione, continuando a costruire opportunità affinché questi saperi possano trovare spazio e evolvere sempre di più.